Scaramuccia Giuseppe

[1847 –  1929]

Tipografo, attivo nella Federazione Italiana Lavoratori del Libro, Segretario della Camera del Lavoro, membro della Federazione nazionale delle Camere del lavoro.

Bibliografia:

M. Bonaccini, Scaramuccia Giuseppe, in F.Andreucci, T. Detti, Il movimento operaio italiano: Dizionario biografico, vol.4, Editori Riuniti, Roma, 1978, pp. 553-554;

M. Bonaccini, R. Casero, La Camera del Lavoro di Milano dalle origini al 1904, SugarCo Edizioni, Milano, 1975.

Nacque a Lodi il 20 aprile 1847 da una famiglia modesta. Frequentò le scuole tecniche e lavorò come tipografo al quotidiano “Il Sole”. Grazie al lavoro prese presto contatti con gli ambienti socialisti e sindacali milanesi e nel 1895 entrò a far parte della Federazione dei lavoratori del libro; svolse un’intensa azione di propaganda politica e sindacale, tanto che fu spesso arrestato proprio per aver operato nell'organizzazione delle lotte dei lavoratori tipografi di Milano e provincia. Collaborò inoltre con “Lotta di classe”, “Brianza lavoratrice” e “Avanti!”.

Nel 1896 entrò nella Commissione esecutiva della Camera del Lavoro e vi rimase fino al 1898. Quello stesso anno fu obbligato a fuggire all’estero perché condannato dal tribunale militare per i moti di Milano. Nel 1899 fu eletto segretario della Camera del Lavoro di Milano, carica che ricoprì fino al 1906, e successivamente fu nominato nella Federazione nazionale delle Camere del Lavoro.

Durante la sua segreteria, la Camera del Lavoro rinforzò il suo ruolo di guida del movimento dei lavoratori sia nei luoghi di lavoro che nella società.

Nel 1906 fu costretto a dimettersi da segretario con l’accusa di “appropriazione indebita” e si defilò dalla scena sindacale e politica. Nel 1907, a seguito del fallimento della tipografia di cui era proprietario, riparò negli Stati Uniti.

Morì a New York nel 1929.

(Eleonora Cortese)