CARLA AQUISTAPACE
[Lecco, 8 settembre 1918 / ]
Carla Acquistapace nasce a Lecco da famiglia operaia e si sposta per seguire il lavoro del padre. Nel 1919 la famiglia si stabilisce a Milano in Porta Genova. A soli 13 anni inizia a lavorare come sarta, poi entra come impiegata alle Officine Meccaniche Zerbinati. Durante la Resistenza Carla Acquistapace è dattilografa presso il Comitato di Liberazione Nazionale di Milano come Stellina Vecchio e Nori Brambilla, tra 1947 e 1949 lavora poi a Roma presso la Direzione del PCI, è segretaria di Luigi Longo. Tornata a Milano è Responsabile della Commissione femminile della Camera confederale del Lavoro di Milano e Provincia (incarico che assume dopo Giuseppina Re) e membro del Comitato direttivo provinciale della Fiom di Milano; in seguito viene nominata responsabile femminile nazionale ed entra nel Comitato direttivo nazionale della FIOM;
Tra il 1968 e il 1973 si trasferisce nuovamente a Roma. Carla deve parte della sua formazione politica alla compagna di lavoro Maria Azzali (PCI) e alla madre (figlia di un garibaldino). Nel 1948 frequenta la scuola femminile centrale del PCI. Ricorda i licenziamenti nelle fabbriche di Sesto (1950-1952), la legge per il trattamento di maternità nel 1950 e le lotte per le libertà sindacali.
Carla Aquistapace, sarta e poi impiegata nel settore meccanico, è antifascista e dopo la guerra attiva nella FIOM e nel Partito comunista.
Fonti:
"La FIOM di Milano. I funzionari 1945-1985", a cura della FIOM – CGIL di Milano, 1985, pp. 94-95;
Intervista a cura di Giuseppe Granelli in data 24 aprile 1985, Fondo memorie orali, Associazione Archivio del lavoro.